In seguito ad una sparatoria presso un centro islamico, si è potuto registrare un drammatico bilancio con diverse vittime.
Dopo la strage di bambini risalente allo scorso mese, un triste epilogo vagamente simile si è ripetuto a distanza di tempo. Questa volta una sparatoria all’interno di un centro islamico ha provocato diverse vittime.
Al momento, le motivazioni di quanto accaduto sono ancora da accertare. L’attacco in questione ha tuttavia colpito una delle principali comunità islamiche del territorio, per proporzioni numeriche così come per i “servizi” offerti.

Sparatoria in una moschea: i dettagli
Stando ai dettagli emersi fino a questo momento, la tragedia in questione è avvenuta all’interno di una moschea di San Diego. Nello specifico, si tratta di una sede confinante con la scuola Al Rashid, la quale offre corsi di lingua araba, studi islamici e del Corano.
L’attentato in questione, vede al momento un bilancio drammatico di almeno tre vittime confermate, ovvero un agente di sicurezza e altre due persone presenti sul posto. Dal conteggio in questione è esclusa inoltre la morte dei due sospettati, ovvero due ragazzi di 17 anni e 19 anni.
Stando alle autorità, le cui parole sono state riportate integralmente dai media statunitensi, i due principali sospettati sarebbero stati trovati morti all’interno di un veicolo. A causa di quanto accaduto, è stata registrata una forte presenza delle forze di polizia a presidiare l’intera area.
Le comunicazioni per la popolazione
La popolazione di San Diego, in particolare la comunità frequentante della moschea in questione, ha ricevuto diverse comunicazioni. Le quali, per ovvie ragioni, sconsigliano fortemente di recarsi nei pressi dell’area interessata dalla sparatoria.
Il sindaco Todd Gloria ha infatti dichiarato ciò: “Evitate di andare lì. L’Fbi ha risposto alla sparatoria al centro islamico di San Diego. Tutte le risorse saranno rese disponibili per aiutare i partner locali“.